Reti domestiche

Vi presento una delle mie ultime installazioni: Reti domestiche.
Il progetto prevede l’Individuazione di un ambiente, in cui cerco appigli attraverso i quali tessere una sorta di ragnatela, utilizzando una rete di tessuto lineare. Ne emergono una serie di connessioni che mettono in comunicazione le diverse parti che compongono l’ambiente stesso, dando allo spazio, che di solito consideriamo vuoto, una identità diversa. Se provassimo infatti ad attraversare la stanza come nostra abitudine, saremmo immediatamente costretti ad uscire dalla nostra misurazione sensoriale ed accettarne un altra.

Qui sotto una galleria con alcuni esempi.

Se ti interessasse ospitare l’installazione nella tua abitazione, puoi farlo! L’operazione richiede circa due ore per realizzare il lavoro e il servizio fotografico.

Puoi utilizzare questo modulo per contattarmi.

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9 Commenti a “Reti domestiche”

  • Ritera:

    …ci manca solo quest’istallazione, in casa mia, e poi sono a posto….

  • Si forse rischierei di far cadere qualcosa!

  • vera:

    che belle, mi sembra un’idea molto barocca, intuire connessioni dove l’occhio solitamente non ne vede…come un percorso alternativo in spazi conosciuti. mi piace!

  • Si, il percorso alternativo lo fai dopo, provando ad addentrarti nell’ambiente che pensavi di conoscere… basta una sola cosa ad ostruire il passaggio che subito ti devi piegare, storcere, guardare in punti diversi… e poi la rete per fare i salami, davvero divertente…

  • Francesco:

    Davvero un’opera interessante. La rete, che a prima vista come tu dici va a sconvolgere l’idea di spazio razionale a nostra misura di una camera, in realtà ricrea un nuovo ordine tra le varie parti della stanza ed i vari oggetti in essa inseriti, avvolgendoli in un’interconnessione a volte non immediatamente facile da capire, ma che in realtà rivela poi un suo preciso costrutto geometrico come lo ha una ragnatela, o una rete web. Per cui trovo anche azzeccato il nome che hai dato alla tua realizzazione.

  • Quello che affascina è che “il costrutto geometrico” cambia forma , dimensione e qualità a seconda di cosa andiamo a prendere come punto di riferimento.

  • In foto rende tantissimo e poi mi piace l’idea dell’”opera a domicilio”,
    sei un genio nascosto! sarebbe bello farlo a Bussana

  • Si, nella chiesa a cielo aperto o per le vie…

  • Rosanna:

    Anche a me piace l’idea dell’opera “a domicilio”, però sì, è meglio non realizzarla a casa di Ritera…

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