Scatole
Ho collocato dei fogli di lamiera sottile in luoghi diversi, esponendoli alle intemperie per diversi mesi. Li ho poi trasformati in scatole di svariate dimensioni, per creare dei supporti arrugginiti su cui dipingere.
Volevo dipingere sulla ruggine il cambiamento del paesaggio contemporaneo perché il processo di ossidazione è in continua evoluzione, così come le cose che ci circondano. L’ossidazione è, per certi versi, un testimone ambientale.
Alcuni di queste “scatole” presentano tracce di pittura e acidi, altri sono lasciati così come il tempo le ha trasformat e. L’ossidazione presente sulla superficie racconta storie diverse; poste le une accanto alle altre, le scatole creano un vissuto nel tempo e nello spazio, un insieme di relazioni precarie che nella loro discontinuità mostrano un mondo possibile.
Il progetto prevede la sistemazione di queste scatole in un ambiente ampio abbastanza da permettere di cogliere uno sguardo d’insieme dall’alto:
nella loro vicinanza diverranno così metafore di città e agglomerati urbani silenziosi, dove la comunicazione non è evidente, gridata, ma intuita e ovattata.